
Zuckerberg: “Pressioni su Meta da governo USA e FBI su Covid e caso Hunter Biden”
Big Tech, politica e informazione: nuove dichiarazioni riaprono vecchie domande
Mark Zuckerberg ha parlato di pressioni ricevute da istituzioni statunitensi durante la pandemia e nel periodo elettorale del 2020. Le sue parole riaccendono il dibattito su censura, moderazione dei contenuti e ruolo delle piattaforme digitali nella formazione dell’opinione pubblica


